Nell'ambito delle proprie competenze, Royal Heritage può procedere allo studio, all'analisi e alla conservazione di dati e informazioni, anche mediante archiviazione con l'ausilio di tecnologie a registro distribuito, relativi all'appartenenza a Ordini cavallereschi e a sistemi premiali, esclusivamente sulla base di documentazione attestante concessioni riconducibili a comprovata origine storica o dinastica e nel rispetto della normativa vigente.
Tale attività ha carattere meramente documentale e non comporta alcuna forma di riconoscimento, attestazione o validazione dell'appartenenza dell'interessato.
Ordini dinastici della Real Casa di Savoia
Il Regno d'Italia disponeva dei seguenti Ordini cavallereschi:
- Ordine Supremo della Santissima Annunziata
- Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
- Ordine Militare di Savoia
- Ordine Civile di Savoia
- Ordine della Corona d'Italia
- Ordine al Merito del Lavoro
- Ordine Coloniale della Stella d'Italia
- Ordine dell'Aquila Romana
- Ordine al Merito Civile di Savoia
Fatto salvo il diritto di superstiti che ottennero concessioni da S.M. il Re Umberto II, vengono conferiti oggi solo i seguenti Ordini Dinastici:
- Ordine Supremo della Santissima Annunziata
- Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
- Ordine Civile di Savoia
- Ordine al Merito Civile di Savoia
Può essere oggetto di raccolta, organizzazione e conservazione in formato digitale, anche mediante archiviazione con l'ausilio di tecnologie a registro distribuito, documentazione relativa all'appartenenza agli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, quale espressione del patrimonio storico-dinastico della Casa stessa, sulla base della documentazione disponibile e senza alcuna attestazione, certificazione o validazione dell'effettiva appartenenza.
Ordini cavallereschi della Santa Sede e del Sovrano Militare Ordine di Malta
Può essere oggetto di raccolta, organizzazione e conservazione in formato digitale, anche mediante archiviazione con l'ausilio di tecnologie a registro distribuito, la documentazione relativa all'appartenenza agli ordini cavallereschi della Santa Sede, incluso l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, nonché al Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta, sulla base della documentazione disponibile e delle autorizzazioni eventualmente rilasciate ai sensi della legge 3 marzo 1951, n. 178, senza che ciò comporti alcuna forma di attestazione, certificazione o validazione dell'appartenenza dell'interessato.
Ordini cavallereschi di origine preunitaria autorizzabili in base alla legge 3 marzo 1951, n. 178
Può altresì essere oggetto di raccolta, organizzazione e conservazione in formato digitale, anche mediante archiviazione con l'ausilio di tecnologie a registro distribuito, la documentazione relativa all'appartenenza agli ordini cavallereschi dinastici degli antichi Stati preunitari italiani, nei limiti in cui l'eventuale uso delle relative onorificenze risulti conforme alle disposizioni della legge 3 marzo 1951, n. 178, senza che tale attività comporti alcuna forma di riconoscimento, attestazione o validazione dell'appartenenza dell'interessato.
La legge 3 marzo 1951, n. 178 disciplina l'uso nel territorio della Repubblica Italiana di onorificenze e decorazioni cavalleresche, prevedendo un sistema di autorizzazione caso per caso da parte dell'autorità competente. Tale normativa non individua né contiene elenchi di ordini autorizzabili in via generale.
Nel tempo, la prassi amministrativa ha preso in considerazione taluni ordini dinastici di origine preunitaria italiana, con riferimento ai quali sono state rilasciate autorizzazioni individuali all'uso, sulla base delle specifiche circostanze del caso concreto.
Le indicazioni che seguono hanno esclusiva finalità storico-descrittiva e si limitano a riportare gli orientamenti emersi nella prassi a seguito della circolare MAE del 6 marzo 2009, senza implicare alcuna valutazione, qualificazione o giudizio da parte di Royal Heritage. Attualmente ricadono in questa fattispecie:
- Asburgo-Lorena Toscana
- Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire
- Ordine al Merito sotto il Titolo di San Giuseppe
- Borbone-Due Sicilie
- Insigne Reale Ordine di San Gennaro
- Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (rami francese e spagnolo della Casa Borbone-Due Sicilie)
- Borbone-Parma
- Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio
- Ordine al Merito sotto il Titolo di San Lodovico
Ordini di Stati esteri
Può inoltre essere oggetto di raccolta, organizzazione e conservazione in formato digitale, anche mediante archiviazione con l'ausilio di tecnologie a registro distribuito, la documentazione relativa all'appartenenza a ordini nazionali di Stati esteri che intrattengano rapporti diplomatici con la Repubblica Italiana, nei limiti in cui l'uso delle relative onorificenze risulti autorizzato in conformità alla legge 3 marzo 1951, n. 178, senza che tale attività comporti alcuna forma di riconoscimento, attestazione o validazione dell'appartenenza dell'interessato.
Ordini cavallereschi e sistemi premiali riconosciuti a livello internazionale
Infine, può essere oggetto di raccolta, organizzazione e conservazione in formato digitale, anche mediante archiviazione con l'ausilio di tecnologie a registro distribuito, la documentazione relativa all'appartenenza a ordini cavallereschi e sistemi premiali inclusi nell'ultima edizione del Registro dell'International Commission for Orders of Chivalry (ICOC), quale criterio di riferimento per finalità di analisi storico-documentale in ambito internazionale, senza che tale attività comporti alcuna forma di riconoscimento, attestazione o validazione dell'appartenenza dell'interessato.
Criteri metodologici
In tutti i casi, l'archiviazione, anche mediante l'ausilio di tecnologie a registro distribuito, è subordinata a una preventiva valutazione di idoneità documentale, che include:
- analisi dell'autenticità e della continuità della concessione;
- esame critico della documentazione prodotta;
- verifica di coerenza con il quadro normativo vigente.
Qualora emergano elementi idonei a far ritenere, anche solo in via ragionevole, la non autenticità, alterazione o contraffazione della documentazione, la stessa non sarà oggetto di archiviazione né di conservazione all'interno dei sistemi della Società.
Resta in ogni caso estranea alle finalità di Royal Heritage qualunque forma di riconoscimento nobiliare, attestazione o validazione di diritti, status o qualifiche.
In taluni casi, Royal Heritage può conformarsi, in via meramente descrittiva e di prassi, all'uso di trattamenti di cortesia comunemente adottati in contesti istituzionali o protocollari internazionali. Tale utilizzo non implica, né può essere interpretato come, riconoscimento, validazione o attribuzione di titoli, status o qualifiche giuridicamente rilevanti, trattandosi esclusivamente di modalità espressive prive di effetti sostanziali.
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