Royal Heritage può procedere allo studio, alla raccolta, organizzazione e conservazione di dati ed informazioni, anche mediante archiviazione con l'ausilio di tecnologie a registro distribuito, relativi alle successioni delle famiglie iscritte nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana, oggi conservato presso l'Archivio Centrale dello Stato di Roma.
Il Libro d'Oro raccoglieva esclusivamente le famiglie che avevano ottenuto concessione, rinnovazione, autorizzazione o riconoscimento ufficiale di titoli nobiliari, costituendo, nel contesto del Regno d'Italia, l'unico elenco dotato di valore legale.
Sono altresì oggetto di interesse, ai medesimi fini di raccolta, organizzazione e conservazione documentale, le successioni delle famiglie iscritte negli Elenchi Ufficiali della Nobiltà Italiana, tra cui:
- Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano (1921);
- Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana (1933);
- Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana – Supplementi (1934–1936).
Tali attività di archiviazione sono esercitate in via discrezionale e sulla base della documentazione disponibile, tenendo conto che la mancata iscrizione nel Libro d'Oro comportò, per alcune famiglie, la successiva esclusione dagli Elenchi Ufficiali.
Sempre in via discrezionale e per finalità di completezza storico-documentale, possono essere presi in considerazione anche rami di famiglie allora riconosciute come nobili che non provvidero all'iscrizione nel Libro d'Oro.
Inoltre, sono oggetto di studio, raccolta, organizzazione e conservazione documentale, anche mediante archiviazione con l'ausilio di tecnologie a registro distribuito, le informazioni relative alle famiglie iscritte nel Libro Araldico dei Titolati Stranieri, oggi conservato presso l'Archivio Centrale dello Stato.
Tutte le attività sopra descritte hanno natura esclusivamente storico-documentale e archivistica e non comportano, in alcun caso, riconoscimento, attestazione o validazione di diritti, status o qualifiche giuridicamente rilevanti.
Criteri metodologici
In tutti i casi, l'archiviazione con l'ausilio di tecnologia a registro distribuito è subordinata a:
- analisi dell'autenticità documentale;
- esame critico della documentazione prodotta;
- rispetto della normativa vigente.
Resta estranea alle finalità di Royal Heritage qualunque forma di riconoscimento nobiliare. In taluni casi, è ammesso l'uso discrezionale di trattamenti di cortesia.
Esteri
Nel Regno d'Italia si tutelavano le famiglie italiane in possesso di titoli nobiliari, di stemmi araldici ed onori esteri e le famiglie estere in possesso di titoli nobiliari, di stemmi araldici ed onori italiani.
Nell'ambito della propria attività, Royal Heritage svolge attività di studio, analisi e conservazione di dati e informazioni, anche mediante archiviazione con l'ausilio di tecnologie a registro distribuito e, senza entrare nel merito dei relativi presupposti sostanziali, offre la possibilità a cittadini italiani e stranieri di depositare e conservare in formato digitale documenti e dati grafici (ad es., stemmi), purché accompagnati da certificazione araldica rilasciata da un Araldo di Stato in conformità alle leggi araldiche del Paese di origine.
Resta inteso che tale attività ha natura esclusivamente archivistica e documentale e non comporta alcuna forma di riconoscimento, validazione o attestazione della legittimità o titolarità dei diritti rappresentati.
Resta estranea alle finalità di Royal Heritage qualunque forma di riconoscimento nobiliare, specialmente se non già inserito durante il Regno d'Italia nel Libro dei Titolati Stranieri (art. 64 del Regio Decreto 7 giugno 1943, n. 651 – Ordinamento dello Stato Nobiliare Italiano, pubblicato nel Supplemento Ordinario della G.U. del Regno n. 170 del 24 luglio 1943). In taluni casi, è ammesso l'uso discrezionale di trattamenti di cortesia.
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